Food & Beverage

Zafferano di San Quirino: “il lato d’oro del Friuli”

Pregiata spezia dalle molteplici proprietà benefiche

Con Walter ZamunerCon Walter Zamuner
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L’inizio dell’attività

Oggi sono stata a San Quirino per intervistare Walter Zamuner, produttore di zafferano la cui storia mi ha incuriosita particolarmente. È molto raro incontrare un giovane che ha deciso di portare avanti un mestiere considerato superato come il lavoro nei campi. Ed è ancora più singolare la scelta di concentrarsi sulla produzione di zafferano!

Fiori di Crocus Sativus
Fiori di Crocus Sativus

La storia inizia nel 2011, quando Zamuner ha deciso di investire i suoi risparmi nell’acquisto di un piccolo terreno di 7000mq2 nel suo paesino natale, San Quirino. L’idea era quella di seminare ben 450000 piantine di Crocus sativus, comunemente noto come bulbo di zafferano.

L’investimento si è rivelato una scelta azzeccata e il giovane Walter è arrivato molto lontano. Ora è il primo produttore del Nordest e raccoglie circa 800.000 fiori per ricavare poco più di 3 chili e mezzo di stimmi rossi.

Dai bulbi alla selezione degli stimmi

Ma dietro questi successi si nasconde un duro e minuzioso lavoro che parte dalla lavorazione della terra sassosa e compatta.  “Fortunatamente – prosegue Walter – è anche molto drenante, caratteristica essenziale per la sopravvivenza della pianta”. Infatti, lo zafferano solitamente è coltivato prevalentemente nel centro-sud, dove il clima più mite e asciutto si presta meglio alle sue esigenze rispetto a quello friulano decisamente più rigido e piovoso.

Nel corso dell’intervista mi sono sorpresa più volte nel vedere l’emozione negli occhi di questo giovane, specie quando mi raccontava di quanto lo zafferano vada coccolato e curato.

L’unico processo meccanizzato è quello della semina: una macchina speciale svolge un lavoro certosino nel posizionare i bulbi nel terreno senza danneggiarli. Basta un piccolo taglio infatti, per rovinare la pianta e il suo prezioso prodotto finale.

La raccolta viene fatta a mano di mattina presto e gli stimmi vengono selezionati con cura aprendo ogni fiore per poi passare al processo di essiccazione.

La selezione degli stimmi
La selezione degli stimmi

Walter mi ha spiegato che la temperatura di lavorazione non deve mai superare i 40 gradi per permettere alla spezia di mantenere intatte tutte le proprietà benefiche.

Zafferano: proprietà benefiche

Se consumata sotto forma di tisana la spezia agisce come antiossidante, anti-aging, antidepressivo, digestivo e si dice sia un rimedio naturale efficace per alleviare i dolori mestruali. A temperature più alte invece emana un profumo molto buono, ma perde tutte le caratteristiche organolettiche e quindi ci viene calorosamente sconsigliato.

Zafferano di San Quirino
Zafferano di San Quirino

Salutandolo con il sorriso sulle labbra, gratificata da questa splendida e istruttiva esperienza, non posso che fargli il mio più caloroso in bocca al lupo sperando che la sua esperienza imprenditoriale sia da esempio a tanti altri giovani.

Volete saperne di più? Nessun problema! Presto nel sito internet dell’azienda agricola (che funzionerà anche da e-commerce) troverete tante ricette, aneddoti ed eventuali informazioni sullo zafferano.

La video intervista al produttore

 

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