Prodotti locali

ARMO 1191: un impegno con voi e con l’ambiente montano

Il coraggio di essere primi

La famiglia Conzato dopo la raccolta dei fiori si riposa all'ombra di un alberoLa famiglia Conzato
3.57K

Ma cos’è l’arnica?

Oggi sono stata a Piancavallo e ho avuto il piacere di conoscere la nuova iniziativa dell’azienda ARMO 1191, fondata dalla famiglia Conzato per la coltivazione dell’arnica montana.

Erika Grossi e la famiglia Conzato durante la raccolta dei fiori
Durante la raccolta dei fiori

L’Arnica montana è un’erba officinale o pianta officinale, originaria delle regioni alpine, ed è stata utilizzata fin dall’antichità da popolazioni delle montagne alpine per le sue importanti proprietà. La radice contiene olii essenziali che sono potenti agenti antinfiammatori e analgesici. In tedesco si chiama Fallkraut, che significa “erba delle cadute”, proprio perchè cresce su pendii scoscesi e ripidi, dove è facile cadere.

Una coltivazione sperimentale

ARMO è l’acromino di AR-nica MO-ntana e 1191 è la quota dell’aiuola pilota. “La prima piantina di arnica coltivata – mi spiega Francesca – è proprio nata a 1191 metri sul livello del mare, in questi prati che si intervallano ai boschi di faggio e guardano in lontananza la laguna di Grado, di Marano e quella veneta”.

I fiori di arnica montana di ARMO 1191
I fiori di arnica montana

La coltivazione – continua Antonio – è molto difficoltosa, impegnativa e costosa perchè poco conosciuta. I fiori devono essere raccolti nel loro momento balsamico migliore, quanto la corolla è completamente aperta. È necessario quindi fare più passaggi nella raccolta, per prelevare dalle aiuole solo i fiori che sono realmente maturi e pronti.

“Le grandi case farmaceutiche non fanno investimenti in questo settore e spesso non hanno nemmeno dei prodotti registrati. La maggior parte dell’arnica utilizzata fino a questo momento nella produzione di prodotti cosmetici deriva dalla raccolta spontanea, pratica che nel tempo ha portato la specie a rischio di estinzione – conclude Antonio.

Le nuove legislazioni vigenti non sono sufficienti alla salvaguardia di quesa pianta, ed ecco che la coltivazione controllata diventa non solo un business ma anche un progetto di salvaguardia del territorio.

Le aiuole coltivate con arnica montata
Le aiuole coltivate

ARMO 1191: la qualità prima di tutto

L’arnica può essere facilmente contraffata. “Bisogna stare attenti agli ingredienti utilizzati nei vari prodotti cosmetici e medici – sottolinea Antonio”. Esistono infatti delle sottospecie della pianta, utilizzate spesso dalle grandi aziende produttrici, che non hanno però le stesse proprietà della vera arnica montana. “I nostri prodotti contengono arnica pura, non impieghiamo surrogati più economici, concentrazioni blande o scorciatoie sintetiche”.

La video intervista al produttore

 

Lascia un commento